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A RADIO LAGACCIO... OPINIONI A CONFRONTO DI ROBERTO MINOLITI E LUCA LAVAGETTO

29-03-2017 20:23 - News Generiche
LUCA LAVAGETTO OSPITE A RADIO LAGACCIO
IL CAMPIONATO DI SERIE B ENTRA NEL VIVO!!!

ANCORA QUATTRO DOMENICHE DI PASSIONE PER SANCIRE GLI ATTESI VERDETTI.

Carissimi Amici e gentili Amiche di Radio Lagaccio, il campionato di serie B, Girone A, è ormai lanciatissimo verso il traguardo finale. Dopo una pausa piuttosto consistente, dove si potrà serenamente festeggiare la santa Pasqua, si riprenderà il 23 aprile, e poi via a perdifiato nel filotto finale sino alla chiusura del 14 maggio: quattro turni importantissimi, per dirimere le questioni di classifica, dalla promozione in A alla salvezza dalla C, ed anche al semplice tentativo di guadagnare una posizione in più da parte di qualche compagine, tutto si preannuncia davvero emozionante ed interessante. Nella puntata di oggi, cercheremo quindi di porre l´attenzione sul torneo cadetto, naturalmente limitato al girone che riguarda il nostro Lagaccio e le altre due formazioni liguri, oltre a toccare in maniera più soffusa anche qualche altro argomento... al femminile.

Per fare ciò mi farò aiutare dal mio amico Luca Lavagetto, con il quale ho avuto modo di condividere, negli anni, varie battaglie, con Atletico Quarto, Bogliasco Pieve, Molassana Boero e Valpolcevera Serra Riccò; l´ho incontrato in un recente corso formativo per giornalisti: in pochi istanti è nata l´idea di sviluppare un pezzo a quattro mani...

Diamo subito la parola a Luca, per quel che concerne la situazione del nostro girone...

Luca: "Trovo che il campionato di quest´anno ricorda un po´ quello della serie A maschile, dove le ultime in classifica a settembre (Pescara, Crotone, Palermo), sono rimaste in coda anche in primavera... e dove anche le prime sono sempre le stesse da mesi e mesi (Roma e Napoli dietro la Juve). Nel nostro girone, sin dalle primissime giornate, il Musiello Saluzzo non ha mai mollato la scomoda posizione di fanalino di coda, e praticamente dall´inizio solo due squadre sono realmente sempre state in lotta per la promozione, con le altre tagliate fuori dai giochi quasi da subito. A parte il duello Novese-Empoli, quindi... ben poche emozioni ci ha riservato questo Torneo."

Roby: "E´ vero, concordo... oltretutto mancano anche interessanti alternative tipo play off o play out, come nella B maschile; condivido anche le tue similitudini con la A maschile; in questo senso, si potrebbe ipotizzarne anche un´altra, concernente la canonica sfida, invero un po´ provinciale, ma comunque sentita da tutti (è inutile negarlo), circa la supremazia cittadina, visto che il tris di compagini liguri sono tutte di Genova; se in A la Samp sembra ormai, punti alla mano, irraggiungibile dal Genoa, in B femminile, a quattro giornate dal termine, questo titolo platonico vede matematicamente in corsa il trio, anche se il Molassana appare un po´ attardato, ed è quindi probabile una corsa a due, tra l´Amicizia ed il Ligorna, distaccate attualmente da soli tre punti. Per quel che riguarda la vetta... era già da un po´ di tempo che si sentiva dire, in giro, che ormai il campionato lo aveva vinto la Novese... invece nell´ultimo turno le gerarchie si sono rovesciate, e adesso l´Empoli guida con una lunghezza di vantaggio sulle piemontesi. Il calcio è bello ed emozionante proprio perché non vi è mai nulla di certo... ora molti diranno che le toscane hanno in tasca il titolo... certamente hanno un vantaggio, ma il torneo ancora non l´hanno, come si dice, in saccoccia...di sicuro sarà uno splendido finale! Della serie: guai a distrarsi! Anche perché ora, con un solo punto di distanza, non si esclude più l´ipotesi di un arrivo alla pari, con spareggio finale."

Luca: "Sono d´accordo: le emozioni potrebbero non mancare, a sole quattro giornate dalla fine: l´Empoli ora è davanti, ma può ancora nascondersi un tranello per la squadra di Pistolesi, anche se a mio parere resta la più forte, e tra l´altro l´unica imbattuta! Guardando il calendario, balza agli occhi come all´ultimo turno saranno due genovesi a poter divenire potenziali arbitri alla promozione: mentre la Novese ospiterà il Molassana (che all´andata, per stessa ammissione del suo allenatore, nel secondo tempo ha messo sotto le piemontesi per tutti i 45 minuti), l´Empoli dovrà andare a vincere in casa di un Lagaccio che al Ceravolo è imbattuto e ha vinto tutte le gare interne tranne quelle con Molassana e Juventus... partita davvero da prendere con le molle."

Roby: "Verissimo! Anche perché, al di là che tutte le compagini femminili hanno la caratteristica di giocare molto... all´inglese, onorando l´impegno indipendentemente dalla loro graduatoria personale, non va dimenticato come il Lagaccio, che tra l´altro ha confezionato l´unica sconfitta per la Novese in tutta la stagione, potrebbe ancora giocarsi la terza piazza, con l´Alessandria ed il Ligorna in lizza, e che una certa Caterina Bargi sarà super motivata nel segnare più gol possibili, nell´affascinante tentativo di provare a laurearsi capocannoniere del girone."

Luca: "In coda, invece, mi spiace per l´ex centravanti del Genoa Giuliano Musiello e per il suo Saluzzo, ma credo proprio che ci siano ormai speranze ridottissime di riuscire ad evitare la retrocessione, anche se alla penultima ci sarà lo scontro diretto di Caprera e le prestazioni del girone di ritorno sono state migliori rispetto a quelle dell´andata; va anche considerato che le piemontesi non hanno comunque mai "sbracato" nelle singole partite, aspetto che fa molto onore a loro e a tutto l´entourage."

Roby: "Impossibile non condividere la tua analisi... la salvezza del Saluzzo appare ad oggi davvero difficile."

Luca: "Se vogliamo poi parlare di livello tecnico, beh, penso che purtroppo si debba essere sinceri, su questo argomento. Per quel che ho visto quest´anno, la serie B femminile è purtroppo sì equilibrata, ma verso il basso. Se faccio un paragone con la serie B di appena 5 anni fa, ricordo un girone composto da formazioni molto forti come Siena, Perugia, le nostre Molassana e Sestrese Athletic e ancora Imolese e Foligno, tutte secondo me più forti di quelle che stanno disputando l´attuale campionato, fatta esclusione per l´Empoli, che è a quei livelli. Ora si vedono partite a volte belle per intensità e agonismo, ma dal punto di vista del gioco siamo decisamente in deficit. Rispetto a qualche anno fa ci sono meno giocatrici di alto livello e di conseguenza le squadre sono meno forti: le ragazze della nuova generazione (con qualche rara eccezione), sia per qualità tecniche, sia soprattutto per voglia e mentalità, secondo me non sono all´altezza delle "colleghe" che hanno smesso di giocare o sono quasi a fine carriera. Per restare alle squadre liguri si parla tanto di giovani, ma purtroppo è un dato di fatto che per il Lagaccio è ancora fondamentale la Merler, nel Ligorna la Cella è quasi sempre la migliore e il Molassana è retto dalle varie Librandi, De Blasio e Belloni. Tutte giocatrici che calcano i campi da anni e che mi pare abbiano poche eredi all´altezza, per serietà e continuità di rendimento. Almeno questo è il mio parere."

Roby: "Ho avuto la fortuna, a Cuneo, di vincere un campionato di B, e certamente non è stato facile, perché compagini come Luserna, Oristano e Molassana ci hanno reso la vita dura; però sono perfettamente in linea con te, al riguardo del torneo certamente più tecnico e difficile degli ultimi anni, con la promozione del Perugia e con il Siena che la spuntò, ai danni nostri, per un misero punto; ho grande rammarico ancora ora perché penso che quella squadra meritasse ampiamente di giocarsi i play off, ma purtroppo non fummo fortunati con un paio di sviste arbitrali clamorose, che finirono per risultare determinanti. Credo che alcune giovani si stiano ben disimpegnando, Fracas e Cafferata su tutte; ce ne sono altre, speriamo che riescano a crescere. Qui al Lagaccio abbiamo il fiore all´occhiello nel Settore Giovanile, affidato al grande Bruno Bianchi, che produce ottimi virgulti, grazie alla partnership virtuosa con l´Entella Chiavari."

Luca: "Tirando le somme, penso che tutte e tre le liguri stanno facendo bene, nei limiti delle loro potenzialità e sfruttando il fatto che il livello generale della B si è appunto abbassato. Il Lagaccio ha perso pochissimo e penso possa chiudere il campionato al terzo posto, visto il calo dell´Alessandria: di più davvero credo non potesse fare. Il Ligorna da matricola sta sicuramente disputando un campionato soddisfacente e il Molassana (che ripartiva quasi da zero dopo le illustri cessioni), vista l´incredibile serie di infortuni e indisponibilità con cui sta facendo i conti sin dall´inizio del campionato, alla fine penso che si stia comportando altrettanto bene. Finora si sono disputati cinque derby su sei e in tutte e cinque le partite si è visto grande equilibrio, segno che i valori delle tre formazioni sono molto simili, almeno per quel che si è evinto dagli scontri diretti."

Roby: "Non conoscendo i programmi di Molassana e Ligorna, alla vigilia della stagione, non mi esprimo circa questo argomento, anche se condivido i tuoi complimenti all´una, per il suo tranquillo campionato di transizione, e all´altra, per le sue imprese da matricola terribile ed una classifica davvero eccellente; al di là che ancora ci sono 12 punti in palio, e di certo non sono pochi, e quindi... tutto è migliorabile; posso però parlare del Lagaccio, e certamente dico che il terzo posto non era assolutamente nei nostri programmi; merito quindi allo Staff ed alle atlete se ad oggi possono giocarsi questo impensabile traguardo, quello di salire sul metaforico terzo gradino del podio. Abbiamo di fronte un calendario impegnativo, come tutti, con il piccolo vantaggio di giocare tre volte su quattro al Ceravolo, tra cui la sfida-spareggio con l´Alessandria, che sino ad oggi è stato un fortino inespugnabile... (ovviamente mi sto toccando...)..."

Luca: "Vogliamo anche dire qualcosa sul futuro del movimento? Ma sì, dai... sento molti pareri ottimistici, ma io proprio non riesco ad esserlo. L´obbligo del femminile nelle squadre professionistiche sarà a mio avviso un vantaggio per pochi e uno svantaggio per molti. Certo, le giocatrici più forti avranno uno sbocco importante per loro stesse, ma a tutte le altre società verrà ulteriormente ridotto l´ossigeno: le BIG faranno razzia delle migliori in tutte le leve e per le altre società diventerà sempre più difficile reperire calciatrici e formare una rosa da iscrivere ai campionati. In pratica, è un vantaggio per l´élite e una complicazione per tutti gli altri. Resto anche convinto che l´interesse dei club professionistici, essendo obbligato, quasi come una costrizione, sia di fatto solo di facciata. Vero è che rispetto a qualche anno fa ci sono più articoli o siti dedicati al femminile, ma questo dipende più dall´imporsi del fenomeno social, che non da una netta crescita del movimento. Io tutte le domeniche sono sui campi e ad assistere alle partite vedo sempre la stessa cerchia di persone, forse anche con meno presenze sugli spalti di un tempo. Il modello del calcio U.S.A. o dei paesi del Nord Europa è per noi lontano anni luce e cercare di scimmiottarlo, quando le basi sono ben differenti, oltre che inutile rischia di essere controproducente. La crescita del movimento, insomma, più che reale mi sembra solo illusoria. Sperando naturalmente di sbagliarmi".

Roby: "Ahinoi, qui davvero bisogna essere degli inguaribili ottimisti, o romantici visionari... per poter guardare al futuro con speranza e serenità; come ha ben specificato il nostro Marco Bianchi, recentemente intervistato dal Secolo XIX, errata è stata la scelta di far decollare il percorso con le squadre professionistiche, partendo dal basso, dalle giovanili, con il risultato di depauperare le compagini dilettantistiche; era di certo meglio partire dalle Prime Squadre! Difficile comunque non essere pessimisti sul futuro. E difficile anche difendersi, attraverso progetti atti a raggiungere tale scopo. Però... la volontà, il cuore, la mente... l´onestà intellettuale, la forza d´animo... la sincerità, l´umiltà... a volte possono fare miracoli! Crederci... sognare... non costa nulla! The Promised Land, la terra promessa, come canta Bruce Springsteen, è sempre un qualcosa di meraviglioso, per cui si può combattere..."

Ringraziamo Luca Lavagetto (grazie Luke!) per il suo contributo.

Arrivederci a tutti alla prossima puntata di Radio Lagaccio...

Roberto Minoliti



Fonte: Roberto Minoliti

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